i Falsi Miti del Legno

cultura del legnoMolte persone pensano che la cultura, la conoscenza e  la capacità di utilizzare il legno risiede solo nelle aziende della montagna..come quelle  del Trentino o dell’Austria..

…c’è più cultura in un piccolo Squero veneziano dove costruiscono una gondola utilizzando otto tipi di legno, che in molte aziende che per costruire case e palazzi  ne utilizzano un solo tipo.

Ritorno Alle Origini del Legno

Era da un po’ che non ci pensavo. Me lo ha ricordato ieri la Sign.ra Luisa della Grigianti CasaBio.
Sto parlando di Dario Fò. Qualche anno fa ricordo che era il giorno del mio compleanno ed ero ad Alkatraz PG per parlare con Jacopo Fò della casa in legno che stavamo costruendo.
A Pranzo gli dissi “vede..anche il PadreEterno ha scelto di far crescere il proprio figlio da un falegname.”

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Green migaTanto

registered-trademarkChe GranDElusione!!!!!… sono stato a Rovereto circa cinque anni fa per capire se poteva finalmente esserci in Italia una associazione di garanzia indipendente e seria…

Purtroppo oggi basta …metterci uno sfondo verde nel depliant  pagare l’affiliazione per avere un logo Green e anche un normalissimo solaio Predalles diventa un Ecosolaio…con tanto di marchio Registrato…

Ma la cosa che mi fa incazzare ancor di più è che questi qui di Padova mi mandano anche la richiesta di collegamento in linkedin….a me????Vergogna!

 

Anche Gli Austriaci Piangono

griffnerFranco Franceschet, il mio primo maestro alla Grosso Legnami diceva spesso ai clienti: “Se te gà da negarte, mejo farlo nel mar grando che in quel ceo!!!

Nel 1999 forse aveva ragione..ma oggi ?!

Dialogo tra un venditore di case in legno austriaco e uno italiano.

  • In Austria diamo 30 anni di garanzia! E voi?  No, noi no… forse arriviamo a 10!
  • In Austria costruiamo case in legno da 50 anni ! E voi? No, noi no…50 anni fà in Italia si usavamo ancora i tondini di ferro lisci.
  •  In austria siamo leader del Fertigbau e voi ? No nenche questo facciamo!
  • gli austriaci  producono il lamellare per tutta l’Europa! E voi? No noi no…lo compriamo dagli austriaci perchè in Italia non c’è una politica forestale intelligente e chi si è messo a produrlo è fallito!
  • In Austria ai clienti Italiani chiediamo una poliza fidejussoria!  e voi? No in Italia dobbiamo dare noi una poliza decennale postuma e oggi con la crisi che c’è vanno bene anche i S.A.L.
  • In Austria abbiamo 100 modelli di casa bellissimi ! E vero, noi purtroppo siamo in Italia e qui ogni comune ha un regolamento edilizio diverso.
  • Le aziende del legno austriaco si sono unite e sponsorizzano la promolegno per venire a vendere in Italia! No noi no! noi ci massacriamo di sconti ,cerchiamo di farci le scarpe a vicenda e veniamo in Austria solo per sciare e fottere!!!
  • In Austria abbiamo l’assicurazione sul credito! e voi? No da noi le aziende saltano anche per i lavori pubblici non pagati!
  • Hei ma lo sai che in Austria è fallita la Griffner? Certo che lo so…è un mese che vi si piglia per il culo!!!

Ridondanza Strutturale….. Legno e non solo.

L’incazzatura per lo scempio che tedeschi, austriaci e i soliti trentatretrentini hanno perpetuato ai danni della millenaria conoscenza del legno nella terra in cui vivo, incomincia a dare segni di Estremismo Statico.
Oggi molte persone che vorrebbero costruirsi una casa in legno pensano che solo oltreBozen sappiano usare il legno. Non è proprio così…… ma non è questo quello di cui volevo parlare!!!  Ieri ero da un cliente per firmare un contratto di una casa in legno e mi raccontava che dieci giorni prima stava per firmare con un’altra azienda!!!! Avevano un prezzo migliore del mio e il venditore, che conosco come serio e preparato, gli era piaciuto moltissimo. Continua a leggere

Poesia della Torre

 

 

 

 

Si ode rumore scrotale di fondo
Nel secondo vertice del nostro mondo
Unioni firmate sono state spezzate
e nelle valli risuonan risate
L’Oracolo del Nord lo aveva predetto
Mentre ora il divieto è Verdetto
Come La volpe, l’uva ci sembrerà di guardare                                                                    Ma come è bello sulle reti restare
D’Ebano e Avorio è il terreno del campione
Se muovi la Torre perdi il Pedone.

Prog-Eco 2.0

Ieri la domanda era:  E’ possibile progettare una nuova azienda in un momento di crisi come quello in cui viviamo? Qualcosa  che sappia essere efficace? Che possa generare valore aggiunto per tutti?

Prima dobbiamo conoscere la concorrenza,  poi analizzarne le caratteristiche ed infine …buttare via tutto e riscrivere qual’cosa di nuovo.

Tratto da Progeco2.0 Continua a leggere