Progetto di Sicurezza Stradale: “Il Massimo della Sicurezza”

Il progetto “il Massimo della sicurezza” nasce dallo staff direttivo del Vespa Club Treviso al fine di sensibilizzare i motociclisti del Veneto, tramite un corso di approccio all’infortunato stradale, alla tematiche di sicurezza stradale.

Sono state individuate tre fasi di sviluppo con l’obiettivo non solo di formare gli utilizzatori della strada, ma anche di sensibilizzarli all’utilizzo dei sistemi di auto protezione motociclistica e di individuare delle proposte concrete.

Prima fase: La formazione



  1. Il reparto di Treviso Emergenza preparerà una lezione della durata di mezza giornata sulle procedure di approccio all’infortunato stradale. Tenendo conto della scarsa sensibilizzazione alle tematiche approcciate, verranno individuati obbiettivi e metodi formativi al fine di poter informare i partecipanti di semplici tecniche di primo soccorso (valutazione dello stato di coscienza, telefonata al 118, etc.). Si realizzerà una presentazione powerpoint o altro supporto da poter divulgare presso tutte le sedi regionali della Croce Rossa da monitori CRI.
  2. I vertici del Vespa Club Italia e FMI si impegneranno a diffondere ai loro affiliati questa iniziativa dandone risalto presso i loro organi di informazione e pubblicando la locandina dell’evento ed il materiale pubblicitario creato dalla segreteria Vespa Club Treviso.
In conseguenza a ciò tutti i Vespa club e Moto club regionali si impegneranno ad informare i loro soci con una lettera o mail dell’iniziativa.
  3.  
In data 24 Febbraio 2008 i vari gruppi VV.d.S. regionali ospiteranno presso le loro sedi o altre messe a disposizione delle amministrazioni comunali, i soci dei Vespa e Moto club della loro zona. 
Verrà individuato un corrispettivo da versare come offerta per il rimborso spese del materiale didattico stampato dai vari gruppi VV.d. S. . 

Punto 4) La collaborazione con un’azienda di abbigliamento motociclistico porterà alla formulazione di una promessa di offerta che la stessa devolverà alla Brain Family: associazione volontaria per il sostegno delle famiglie di traumatizzati cranio-vertebrali

Seconda fase : La valutazione



Al fine di individuare nuovi e più efficaci metodi di comunicazione in collaborazione con l’Università di Padova e l’ULSS 8 verrà somministrato un questionario a tutti i partecipanti per la valutazione d’impatto psicologico sull’utilizzo dei sistemi di auto-protezione motociclistica (back protector).
Questo questionario verrà raccolto dal personale CRI che avrà il compito di certificare le presenze e di recapitare il tutto alla segreteria del Vespa Club Treviso.
I risultati, in termini di partecipazione e studio sul fenomeno dello scarso utilizzo dei sistemi di auto protezione, verranno esposti il 31 maggio 2008 al Convegno sulla sicurezza stradale che verrà realizzato durante il raduno mondiale World Vespa Week Treviso Italy 2008.

Terza fase: Proposte di legge



Durante questo convegno alla presenza delle autorità provinciali e regionali, verrà proposto:

  1.  L’inserimento di un percorso formativo specifico sul primo soccorso all’interno del percorso per il conseguimento della licenza di guida.
  2. L’estensione nel 2009 della manifestazione anche alle altre regioni italiane.
  3. Una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione sul Back Protector da sviluppare in collaborazione con le istituzioni regionali e provinciali con manifestazioni e quant’altro nelle scuole medie e superiori.


Il Vespa Club Treviso si impegna a mettere a disposizione la segreteria di coordinamento tra i vari soggetti e si occuperà della creazione di locandine pubblicitarie, volantini e mailing. 
Ha già creato una mascotte dalle sembianze di tartaruga chiamata Massimo.

 

Lascia un commento

Un pensiero su “Progetto di Sicurezza Stradale: “Il Massimo della Sicurezza”

  1. Pingback: Continua a Correre! | Enrico Martini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Protected by WP Anti Spam